La Sacra Sindone, conservata a Torino dal 1578, è ritenuta da molti il lenzuolo in cui fu avvolto il corpo di Gesù Cristo dopo la morte per crocifissione. Un modello tridimensionale dell’uomo della Sindone è stato realizzato da un gruppo scientifico dell’Università e dell’Ospedale di Padova in collaborazione con lo scultore Sergio Rodella.Secondo i nostri studi Gesù era un uomo di bellezza straordinaria. Longilineo, ma molto robusto, era alto un metro e ottanta centimetri, mentre la statura media dell’epoca era di circa 1 metro e 65. E aveva un’espressione regale e maestosa.La statua rende evidente anche, grazie all’uso del colore, le ferite subite dal Cristo durante il suo terribile martirio.
Sulla Sindone ho contato 370 ferite da flagello, senza prendere in considerazione quelle laterali, che il lenzuolo non riporta perché avvolgeva solo la parte anteriore e posteriore del corpo. Possiamo perciò ipotizzare un totale di almeno 600 colpi. Inoltre la ricostruzione tridimensionale ha permesso di ricostruire che al momento della morte l’uomo della Sindone si è accasciato verso destra perché la spalla destra era lussata in modo tanto grave da ledere i nervi.
fonte:mattinopadova.gelocal.it






