GARGANO e le sue biodiversità

1
1.300 views
CONDIVIDI:
Ultimamente, quando si parla del Gargano, si sottolineano solo alcune delle sue caratteristiche; centoquaranta chilometri di litorale, spiagge incantate,  mare cristallino, specialità enogastronomiche, hotel, residence, appartamenti e villaggi turistici.
Ma il Gargano è molto più di un semplice “posto” per “turisti” e “vacanzieri”.
Per la sua posizione geografica, la sua morfologia e la varietà di ambienti, esso, offre spettacoli naturali affascinanti.
Risultati immagini per gargano
La bellezza dei campi seminati, degli oliveti e delle aree di pascolo, contrastano con quelle incolte della macchia mediterranea.
Risultati immagini per garganoLa Foresta Umbra che con  aree boschive di lecci e faggi, appare cupa e ombrosa,
Risultati immagini per foresta umbracontrasta con un paesaggio lagunare con sponde inclinate e fondo melmoso come il Lago di Lesina e il lago Varano;
Immagine correlatail più grande dell ‘Italia meridionale.
L’infinita  varietà di ambienti rende  il Gargano anche un laboratorio botanico  a cielo aperto avendo una flora molto differenziata, che va dalle piante mediterranee a quelle alpine. Ci sono più di 2000 specie botaniche.
Risultati immagini per foresta umbraQui, infatti, si trova una grande concentrazione di specie diverse di orchidee selvatiche minuscole e delicate, varie nelle forme e nei colori. Sono presenti ovunque, sulle colline, nelle piane e nei boschi.
Immagine correlataLe zone più indicate per la ricerca sono: Bosco Quarto, Pulsano, Monte Sacro, La Foresta Umbra, Cagnano Varano, Mattinata.
Nel libro scritto da Angela Rossini  e Giovanni Quitadamo “Orchidee spontanee nel parco Nazionale del Gargano”, si stimano  ottanta specie diverse.
Altri ambienti particolari del Gargano sono le paludi di Federico II, zone paludose di Frattarolo e dell’Oasi Lago Salso,
Immagine correlatadivise in due zone: una, dove regnano sovrane la cannuccia palustre,
Risultati immagini per lago salsola tifa, l’eucaliptus, il giglio d’acqua e l’altra dove predomina la flora xerofila ovvero salicornie, giunchi, tamerici.
Risultati immagini per flora xerofilaA descrivere bene la bellezza del Gargano, è il nostro   poeta, scrittore e traduttore italiano di fama internazionale, Giuseppe Ungaretti (Alessandria d’Egitto, 8 febbraio 1888 – Milano, 1º giugno 1970).
Risultati immagini per ungarettiTra il febbraio e il settembre del 1934 Ungaretti, visitò per conto del quotidiano “La Gazzetta del Popolo” di Torino, la Puglia e la Basilicata per fare un reportage. Visitó Foggia, e il suo Tavoliere, poi si spostò a Manfredonia e risalì il Gargano fino a Monte Sant’Angelo. Fu subito colpito dalle caratteristiche del luogo.
Ungaretti scrisse, in  “La giovine maternità” parole piene di stupore e meraviglia per quanto i suoi occhi ammiravano:
«Il Gargano  è il monte più vario che si possa immaginare. Ha nel suo cuore la Foresta Umbra, con faggi e cerri che hanno 50 metri d’altezza e un fusto d’una bracciata di 5 metri, e l’età di Matusalemme; con abeti, aceri, tassi; con un rigoglio, un colore, l’idea che le stagioni si siano incantate in sull’ora di sera; con caprioli, lepri, volpi che vi scappano di fra i piedi; con ogni gorgheggio, gemito, pigolìo d’uccelli…
…Ma queste pendici che vanno giù verso Manfredonia sono tutto sasso. Salendo da questo lato verso monte sant’angelo la vegetazione è tutt’altro che facile.
Ma questa è la giornata degli spettacoli commoventi. Giù, vedete, si estende a perdita d’occhio la pianura: terra, terra. E con tanta terra a due passi, guardate questi montanari: vanno a cercare la loro terra avara col cucchiaino». 
Queste, sono solo uno stralcio delle stupende parole che Ungaretti spende per la maestosità del Gargano.
Nel testo completo, lo scrittore, si sofferma anche sulle bellezze artistiche e storiche dei monumenti di Lucera, ma il piacere della sua anima sta tutta in una frase:
“questa è la giornata degli spettacoli commoventi.”
Il Gargano dunque, stupisce, meraviglia, attrae per la sua caratteristica unica: la BIODIVERSITÀ. Questa splendida terra offre, a tutti coloro che la visitano, opportunità diverse ed esperienze assai varie. Ci mette a stretto contatto con la natura e ci spinge a spunti  di riflessioni assai profondi e complessi come il  tema della biodiversità.
Comprendere appieno questa caratteristica è fondamentale sopratutto per l’uomo moderno che tende ad uniformare tutto quello che lo circonda come le idee, le convinzioni, i modi di vestire, i modi di comportamento.
La biodiversità è indispensabile perché ogni essere vivente è legato all’altro come l’anello di una catena, se si spezza una, la catena diventa inutilizzabile.
Se scompaiono i campi di fiori, non ci saranno più farfalle, né api e insetti. Se brucia la foresta, muore il sottobosco, le sue piante e gli animali che se ne nutrono.
Si rischia di compromettere la sopravvivenza di alcune specie.
Bisogna rispettare le diverse forme di vita sulla Terra perché esse sono come le tessere di un puzzle; tutte insieme compongono un quadro bellissimo che è LA VITA.
da info: De Felice Patrizia

Per info su servizi transfert dalla stazione di Foggia, Aeroporto di Bari,altro… :           Michele 3476467070 

Risultati immagini per www.puntomultiservice.com

 

CONDIVIDI:



1 COMMENTO

  1. Altrettanto compromessa e la situazione dei boschi collinari a querce caducifoglie come la farnia, la roverella e il cerro, sfruttati anch’essi per la legna da ardere ed estesamente ceduati mentre i boschi di faggio sono in gran parte d’alto fusto e talvolta mantengono un ecosistema perfettamente naturale e integro, si possono citare le stupende faggete del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna o quelle, altrettanto intatte, della Foresta Umbra, sul Gargano I boschi planiziari di querce, che un tempo coprivano l’intera pianura Padana e gran parte delle pianure costiere sono oramai ridotti a pochi lembi residuali,il piu importante di questi e il Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino vercellese.Nella val Padana questi boschi sono praticamente scomparsi sostituiti da colture specializzate e da insediamenti urbani, cosa che, unita all’elevatissima densita di popolazione, alla grande industrializzazione e all’ agricoltura intensiva che viene praticata, fa di quest’area la meno naturale e la piu povera di biodiversita del Paese

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here