Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo – Un po’ di Pane Spirituale per Camminare in Cristo – Domenica 22 novembre 20

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Domenica, XXXIV T. O. – N. S. G. C., Re dell’Universo – PRIMA LETTURA Ez 34,11-12.15-17 – Dal Salmo 22 (23) – SECONDA LETTURA 1Cor 15,20-26.28 – VANGELO Mt 25,31-46

Riflessione quotidiana al Vangelo per camminare in Cristo: «E il re risponderà loro: In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me». La celebrazione di Cristo Re dell’universo non deve far pensare ad una di quelle feste che ancora, seppur sempre più raramente, vengono celebrate nel mondo, con parate militari, sfila-te di adepti, manifestazioni oceaniche, simboli di potenza ed entusiastiche folle sottomesse. Oggi celebriamo il regno di Dio che è un regno in cui gli ultimi sono i primi, un regno in cui comanda chi si fa servo, un regno in cui circola come unica moneta la carità, le cui banche sono il cuore e il corpo dei più deboli. Il regno di Dio, ci ricorda la Liturgia, ha come statuto il precetto dell’amore e come condizione la libertà dei figli (cfr Prefazio Comune VII). Questo ci mette in guardia da alcune pericolose prospettive e false manifestazioni di fede. Anzitutto, il Vangelo ci ricorda che se Dio è il centro, la fonte e il fine di tutto, Egli non è “solo” il tutto, ma è un tutto con tutti noi. Questo gioco di parole ci apre ad una realtà concreta: io amo, servo e sto con Dio quando imparo ad amarlo, servirlo e stare con coloro che Dio ama, con cui Dio è in comunione. La priorità contemplativa della fede (partire dall’incontro con Dio) deve portarmi necessariamente all’azione missionaria (incontrare il prossimo) nelle varie situazioni di bisogno fisico e spirituale.

Pane di oggi: Mio Dio e mio Re, tu sei amore, sei bellezza, sei comunione, sei dono perfetto. Tu ti compiaci del bene e gioisci nel vederci una sola cosa in te. Conosci la nostra miseria, ma per un atto gratuito della tua misericordia ci chiami a regnare con te. Con te vogliamo regnare, mettendoci a servizio del Padre, mossi dallo Spirito Santo, andando incontro ad ogni nostro fratello.
Azione: Ricorderò che regnare con Cristo significa amare e servire.

fonte: http://www.madredellaparola.it/?page_id=1

Comunità pastorale "don Gnocchi" – NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO RE  DELL'UNIVERSO – Ultima Domenica dell'Anno Liturgico

Al termine dell’Anno liturgico si celebra la 34a domenica del cosiddetto «Tempo ordinario». La solennità, che cade di norma negli ultimi dieci giorni di novembre, è dedicata a Gesù Cristo Re dell’universo. In tal modo si vuole sottolineare che Cristo redentore è il Signore della storia, l’inizio e la fine del tempo. Egli è l’Alfa e l’Omega, come canta l’Apocalisse (Ap 21, 6). Gesù stesso, dinanzi a Pilato, ha affermato categoricamente la sua regalità. Alla domanda di Pilato: “Allora tu sei re?”, il Divino Redentore rispose: “Tu lo dici, io sono re” (Gv 18, 37).

La regalità di Gesù Cristo « consta di una triplice potestà: la prima è la potestà legislativa. È dogma di fede che Gesù Cristo è stato dato agli uomini quale Redentore in cui essi debbono riporre la loro fiducia e nel tempo stesso come Legislatore, a cui debbono ubbidire. In secondo luogo egli ebbe dal padre la potestà di giudicare il cielo e la terra, non solo come Dio, ma ancora come uomo. Infine diciamo che Gesù Cristo ha pure il diritto di premiare o punire gli uomini anche durante la loro vita ».

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